Era gia’ da tempo che stavo pensando a un portatile, quando mi ricordai di un vecchio pc “buttato” da anni in soffitta. Un vecchio Omniboook della Hp, senza usb, senza cd-rom (in realta’ ce n’era uno esterno 8x ma il cavo SCSI di collegamente era andato perso e non ne producono piu’). Sotto la “carrozzeria” monta un Pentium 166 MHz e un HDD da ben 2 Giga. Il mouse e’ incorporato ed estraibile a scatto con l’apposito pulsante. Lo schermo e’ da 10.4” (circa come l’eeepc). Le uniche interfacce sono: un lettore floppy esterno, una interfaccia Pc-Mcia e porte seriale e parallela.
…guardate il mouse!!
Scartando queste ultime due, ho scaricato da un altro pc i floppy di boot di Debian per il netinstall, e ho rimediato una scheda ethernet Pc-Mcia. Cosi’ e’ iniziata la lenta (ma devo ammettere goduriosa) net-installazione di Debian.
Visto che in quel periodo ancora non mi era venuta in mente l’idea di utilizzarlo come server, ho installato anche Xfce e Gdm per avere un minimo di supporto grafico.
Il tutto non era malaccio, forse un po’ lento, ma perlomeno avevo riesumato del trashware.. successivamente ho trovato un “rimpiazzo” migliore da usare come notebook e quindi l’Omnibook fini’ (temporaneamente) abbandonato da qualche parte, fino a quando…
Stavo smanettando come un forsennato per configurare un vecchio pc come webserver (presto scrivero’ un articolo al riguardo) quando sono arrivato al punto di dover configurare la connessione. Si sa, un modem/router ethernet semplifica di molto la vita.. tuttavia io ho (mio malgrado) un accrocchio datomi in (s)comodato d’uso dalla telecom: Alice Gate2 Plus Wi-Fi.
…la cosa piu’ inutile e al contempo costosa che voi abbiate mai visto? La mia e’ questa: il Sony Rolly.
E’ un lettore MP3 da 1 Gb con casse integrate che balla a ritmo di musica. Anche i movimenti sono programmabili via computer, come potete vedere. Vostro per soli 350 $.
..ma e’ open source! Ebbene si, lo screenshot che vedete qui sotto non e’ il famoso software di fotoritocco Photoshop, della Adobe. Si tratta di Gimp (acronimo di Gnu Image Manipulation Program), al quale e’ stata modificata la GUI in modo da renderla la piu’ simile possibile a Photoshop. Di fatti il progetto si chiama Gimpshop (www.gimpshop.com e’ il sito).