Era gia’ da tempo che stavo pensando a un portatile, quando mi ricordai di un vecchio pc “buttato” da anni in soffitta. Un vecchio Omniboook della Hp, senza usb, senza cd-rom (in realta’ ce n’era uno esterno 8x ma il cavo SCSI di collegamente era andato perso e non ne producono piu’). Sotto la “carrozzeria” monta un Pentium 166 MHz e un HDD da ben 2 Giga. Il mouse e’ incorporato ed estraibile a scatto con l’apposito pulsante. Lo schermo e’ da 10.4” (circa come l’eeepc). Le uniche interfacce sono: un lettore floppy esterno, una interfaccia Pc-Mcia e porte seriale e parallela.
Scartando queste ultime due, ho scaricato da un altro pc i floppy di boot di Debian per il netinstall, e ho rimediato una scheda ethernet Pc-Mcia. Cosi’ e’ iniziata la lenta (ma devo ammettere goduriosa) net-installazione di Debian.
Visto che in quel periodo ancora non mi era venuta in mente l’idea di utilizzarlo come server, ho installato anche Xfce e Gdm per avere un minimo di supporto grafico.
Il tutto non era malaccio, forse un po’ lento, ma perlomeno avevo riesumato del trashware.. successivamente ho trovato un “rimpiazzo” migliore da usare come notebook e quindi l’Omnibook fini’ (temporaneamente) abbandonato da qualche parte, fino a quando…
(…CONTINUA)
